Regolamento

Art. 1

Il presente Regolamento Interno, redatto ed approvato dal Consiglio Direttivo ai sensi e per gli effetti dell’ art. 13 dello Statuto dell’Associazione “ORA Organizzazione Restauratori Alta Formazione”, costituisce l’unica normativa interna all’Associazione medesima e ha validità fino ad approvazione di modifiche secondo quanto previsto dallo Statuto.

Art. 2

Lo scopo di “ORA Organizzazione Restauratori Alta Formazione”, è quanto previsto e definito all’art.2 dello Statuto.

Art. 3

illimitato. Possono diventare soci dell’Associazione tutti i cittadini italiani e stranieri che, come
previsto dall’art. 5 dello Statuto, siano in possesso del diploma rilasciato dalle Scuole di Alta
Formazione. Sono membri dell’Associazione i fondatori e tutti i soggetti, in possesso di diploma
conseguito o attestato di frequentazione presso le scuole di Alta Formazione del Mibact, che
s’impegnino a contribuire alla realizzazione degli scopi dell’Associazione e ad osservare il presente
statuto. Gli associati saranno classificati in quattro distinte categorie:
- soci fondatori;
- soci ordinari;
- soci sostenitori;
- soci onorari.
Sono soci fondatori soltanto coloro che partecipano all’atto costitutivo.
Sono soci ordinari tutti i restauratori in possesso di diploma rilasciato dalle scuole di Alta
Formazione già riconosciute SAF e diplomandi SAF che, avendo presentato domanda ed
impegnandosi a rispettare lo scopo sociale ed a seguire le direttive dell’Associazione, vengono
ammessi dal Consiglio Direttivo.
L’ammissione dei nuovi associati è subordinata al possesso della qualifica, o dell’attestato di
frequenza ai corsi, e alla ratifica del Consiglio Direttivo.
Il diniego di ammissione all’Associazione va comunicato per iscritto al richiedente e deve essere
obbligatoriamente motivato.
Sono soci sostenitori, coloro che con il loro contributo economico, versando almeno il doppio della
quota associativa, sostengono le attività e i progetti dell’Associazione. Gli associati sostenitori
partecipano alla vita dell’Associazione senza diritto di voto. Agli associati sostenitori non possono
essere attribuite cariche sociali.
2- Regolamento
Sono soci onorari, tutti coloro che per la loro personalità o con la propria professione
contribuiscono alla valorizzazione dell’Associazione e contribuiranno alla sua valorizzazione.
Tali associati non sono soggetti al pagamento della quota associativa e non hanno diritto di voto.
Gli associati fondatori, ordinari e sostenitori sono tenuti al versamento di una quota associativa
annua, da intendersi quale forma di autofinanziamento il cui importo e scadenza è fissato dal
Consiglio Direttivo.
Per lo svolgimento delle proprie attività, l’Associazione si avvale prevalentemente dell’attività
prestata in forma volontaria, libera e gratuita dei propri associati; pertanto gli stessi s’impegnano a
svolgere le attività deliberate dagli Organi sociali e ad essi consensualmente assegnate.
Solo nel caso di particolare necessità può avvalersi di prestazioni retribuite di lavoro autonomo o
dipendente dei propri associati o di persone non associate.
Agli associati possono essere rimborsate le spese effettivamente sostenute per l’attività prestata
entro i limiti preventivamente stabiliti dal Consiglio Direttivo.
La quota associativa non è trasmissibile a terzi, né può essere soggetta ad alcuna rivalutazione.

Art. 4

L’ammissione ad associato è subordinata alla presentazione di apposita domanda scritta da parte degli interessati.
Sulle domande d’ammissione si pronuncia il Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo cura l’annotazione dei nuovi aderenti nel libro degli associati dopo che gli stessi hanno versato la quota associativa.
I soci iscritti saranno inseriti in un elenco consultabile on line, pubblicato esclusivamente sul sito dell'Associazione.

Art. 5

Ogni socio è tenuto al pagamento di una quota annuale. La quota associativa è stabilita
annualmente dal Consiglio Direttivo che potrà stabilire quote differenti per le categorie dei soci. La
quota sociale deve essere saldata entro 30 giorni dalla data di presentazione della domanda di
iscrizione ed è dovuta per tutto l’anno solare, qualunque sia il momento in cui avviene l’iscrizione.
Al momento della prima iscrizione l’associato deve versare l’importo per l’iscrizione oltre alla
quota associativa annuale. Il rinnovo della quota sociale deve essere effettuato all’inizio dell’anno
solare, con saldo dell’importo dovuto entro e non oltre 30 (trenta) giorni dall’invio della richiesta
ufficiale per il rinnovo della tessera associativa; è prevista una tolleranza massima di ulteriori 30
(trenta) giorni, allo scadere dei quali il socio viene ritenuto moroso. Dopo 1 (uno) anno di mancato
pagamento per il rinnovo della quota associativa, al successivo rinnovo l’associato sarà nuovamente
tenuto al pagamento della quota d’iscrizione.
I soci non in regola con il pagamento della quota associativa non possono partecipare ai lavori
dell’Assemblea e alle votazioni.
Il pagamento della quota sociale, che dà diritto di partecipazione all’Assemblea e al voto, potrà
avvenire anche in sede di registrazione pre-assembleare. In caso di votazione on line e/o laddove
non fossero già attive le credenziali di voto, il pagamento della quota associativa dovrà avvenireaccreditamento elettronico.
I soci che non abbiano provveduto al versamento della quota annuale per più di tre anni consecutivi
cesseranno di far parte dell’Associazione e saranno cancellati dal Libro Soci.
Tutti gli associati in regola con i pagamenti hanno il diritto di essere costantemente informati sulle
attività e le decisioni intraprese, sia attraverso i canali ufficiali di informazione previsti dal
Consiglio Direttivo che mediante strumenti specifici quali le Assemblee, e sono impegnati a
diffondere le informazioni sull’attività dell’Associazione. I soci che non hanno provveduto al
rinnovo entro i termini stabiliti dal regolamento, verranno cancellati dalla mailing list e dal Forum
sui social network. L’aggiornamento della mailing list sarà effettuato 3 (tre) volte l’anno.
Ogni associato ha il diritto di partecipare alla vita dell’Associazione, di frequentare le sedi, di usare
i materiali di consultazione e di lettura, di partecipare e di dare il proprio contributo volontario al
lavoro ed all’organizzazione di tutte le iniziative dell’Associazione.
Nessuna limitazione è posta alla piena libertà d’espressione e convinzione degli associati, le cui
opinioni per proposte e idee che tendono a sviluppare l’attività associativa, sono discusse con
metodo democratico e civile.
Gli associati non possono vantare alcun diritto nei confronti del fondo comune né di altri cespiti di
proprietà dell’Associazione.
Nessun diritto compete all'associato e ai suoi eredi o aventi causa sulle somme versate
all’Associazione per qualsivoglia titolo.
Gli associati sono obbligati:
- ad osservare il presente statuto, i regolamenti interni e le deliberazioni legalmente adottate dagli
organi associativi;
- a mantenere sempre un comportamento corretto nei confronti dell’Associazione;
- a versare la quota

Art. 6

Il recesso da parte degli associati deve essere comunicato in forma scritta all’Associazione almeno un mese prima dello scadere dell’anno solare in corso.
L’esclusione degli associati è deliberata dal Consiglio Direttivo per:
- morosità o mancato pagamento, anche parziale, della quota associativa; così come
disposto dall’Art 5 del presente Regolamento
- comportamento contrastante con i fini, i principi o l’Ordinamento dell’Associazione o che possano danneggiarne l’immagine;
- persistenti violazioni degli obblighi statutari.
In ogni caso, prima di procedere all’esclusione devono essere comunicati per iscritto all'associato gli addebiti che gli sono contestati, consentendo facoltà di replica.
L'associato receduto o escluso non ha diritto alla restituzione delle quote associative versate.
L’esclusione diventa operante a seguito dell’annotazione nel Libro degli associati e deve essere comunicata all'associato mediante lettera raccomandata e/o mediante posta elettronica certificata.
Il Libro Soci deve essere aggiornato periodicamente.

Art. 7 Assemblea

Hanno diritto di intervenire all’Assemblea e di votare solo i soci che hanno versato la quota
annuale di Associazione. Ogni socio ha diritto a un voto e può farsi rappresentare in Assemblea,
mediante delega scritta anche via fax e/o mail, da altro socio, ancorché membro del Consiglio.
Ciascun socio non può essere portatore di più di tre deleghe. Spetta al Presidente dell’Assemblea
constatare la regolarità delle deleghe ed in genere il diritto di intervento all’Assemblea. Il voto
espresso con mezzo elettronico è individuale e connesso alle credenziali di accesso che devono
essere conservate con diligenza e sotto la responsabilità dell’intestatario delle stesse.

Art. 8

L’Assemblea Generale è costituita da tutti gli associati effettivi che sono in regola con il
versamento della quota associativa. Essa è presieduta dal Presidente o in caso di sua assenza dal
Vice Presidente o dal membro del Consiglio Direttivo più anziano di età.
L'Assemblea Generale degli associati è convocata dal Presidente in via ordinaria almeno una volta
l’anno e in via straordinaria ogni qualvolta ve ne sia necessità o sia richiesta da almeno un terzo
degli associati iscritti, in tal caso il Presidente deve provvedere alla convocazione entro 15
(quindici) giorni dal ricevimento della richiesta e l’Assemblea deve tenersi entro 30 (trenta) giorni
dalla convocazione.
L’assemblea ordinaria si riunisce entro il mese di aprile per l’approvazione del Bilancio Consuntivo
e del Bilancio di Previsione e per tutti i casi proposti dal Consiglio Direttivo.
L’ assemblea approva il bilancio e delibera sulle questioni sottoposte al suo esame dal Consiglio
Direttivo.
L’Assemblea nomina il Consiglio Direttivo, fatta eccezione per il primo Presidente ed il primo Vice
Presidente e/o Vice Presidenti, scelti tra gli associati fondatori e nominati in sede di atto costitutivo,
che rimarranno in carica per tutto il primo mandato.
L’Assemblea è validamente costituita, in prima convocazione, se rappresentata dalla maggioranza
degli aventi diritto al voto e in seconda convocazione con qualsiasi presenza degli aventi diritto al
voto. Le sue deliberazioni, assunte con la maggioranza semplice dei presenti aventi diritto al voto,
forniscono indicazioni per la conduzione dell’Associazione in materia vincolante.
Compete inoltre all’Assemblea indicare gli indirizzi generali dell’Associazione, deliberare sulle
modifiche dello Statuto, decretare lo scioglimento dell’Associazione e la destinazione del suo
patrimonio. Le delibere concernenti la composizione e i poteri del Consiglio Direttivo, le modifiche
dello Statuto, lo scioglimento dell’Associazione e la destinazione del suo patrimonio devono essere
assunte con tanti voti favorevoli che rappresentino la maggioranza dei tre quarti degli associati presenti in assemblea, compresi, in ogni caso tra questi, i voti di almeno la metà degli associati
Fondatori.
La convocazione dell’Assemblea è disposta tramite avviso contenente la data, l’ora, il luogo
dell’adunanza e l’elenco delle materie poste all’ordine del giorno. Tale avviso dovrà essere
divulgato agli associati, almeno 15 (quindici) giorni prima della data fissata per l’adunanza, e
comunicato agli aventi diritto al voto nello stesso termine per posta elettronica.
La votazione avviene solitamente per alzata di mano in sede di Assemblea o mediante votazione on
line. Su decisione del Presidente e per ragioni particolari, la votazione può essere effettuata, a sua
discrezione, a scrutinio segreto. Il Presidente, in questo caso, sceglie fra i presenti due scrutatori.
Le deliberazioni dell’Assemblea sono annotate in apposito verbale redatto e firmato dal Segretario e
dal Presidente.
In caso di votazioni on-line le deliberazioni dell’Assemblea sono prese a maggioranza semplice dei
votanti.
La parità dei voti equivale a voto contrario dell’Assemblea.
Viene redatto verbale scritto, a cura del Segretario e controfirmato dal Presidente dell’Assemblea.
Le deliberazioni adottate vengono comunicate attraverso il verbale indirizzato personalmente via email
a tutti i soci. I soci possono proporre eventuali revisioni al verbale, motivandole in maniera
circostanziata, entro 7 (sette) giorni dal ricevimento. Dopo tale periodo il verbale si considera
approvato e viene pubblicato in apposita sezione del sito web ufficiale dell’Associazione.

Art. 9

Le competenze dell’Assemblea Ordinaria sono quelle riportate all’art.9 dello Statuto.

Art. 10

L’Assemblea Straordinaria è validamente costituita:
- in prima convocazione, con la presenza di almeno 2/3 degli associati aventi diritto di voto;
- in seconda convocazione qualunque sia il numero degli associati aventi diritto di voto.
Il quorum deliberativo è in prima e seconda convocazione, il 50% + 1 degli associati aventi diritto di
voto intervenuti. Per delibere inerenti modifiche dello Statuto è necessaria la presenza del 50% + 1
degli associati aventi diritto di voto. Per delibere inerenti il cambiamento dello scopo sociale è
comunque necessaria la presenza dei 2/3 degli aventi diritto. Per le delibere assunte con votazioni on
line il quorum deliberativo è rappresentato dal 50% + 1 degli associati votanti, fatto salvo delibere
inerenti modifiche dello Statuto per il quale il quorum deliberativo è rappresentato dal 50% + 1
degli associati aventi diritto di voto e modifiche dello scopo sociale per le quali è necessario il voto
dei 2/3 degli aventi diritto. Le deliberazioni sono prese a maggioranza semplice del quorum
deliberativo. La parità dei voti equivale a voto contrario dell’Assemblea.

Art. 11

Composizione del Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo è composto da tre a nove
membri nominati dall’Assemblea, tra cui il Presidente, il/i Vice Presidente/i, il Segretario, il
Tesoriere e massimo cinque Consiglieri, tutti con pari dignità, diritti e doveri.
Essi durano in carica quattro anni o fino a revoca o dimissioni e sono scelti tra i soci fondatori e
ordinari. Ogni membro del Consiglio Direttivo può essere rieletto. In caso di recesso di un membro
del Consiglio Direttivo si dovrà provvedere alla surroga con il primo fra i candidati non eletti che
rimane in carica fino allo scadere dell’intero Consiglio Direttivo. Nell’impossibilità di attuare detta
modalità, il Consiglio Direttivo può nominare altri associati, che rimangono in carica fino alla
successiva Assemblea, che ne delibera l’eventuale ratifica. Se per qualsiasi ragione viene meno la
maggioranza dei Consiglieri, anche dopo aver inserito tutti i candidati non eletti, l’intero Consiglio
Direttivo deve intendersi decaduto e occorre procedere alla sua rielezione con la Convocazione
dell’Assemblea Ordinaria. Il Consiglio Direttivo ha la facoltà di nominare i comitati consultivi,
come il Comitato Scientifico e/o il Comitato d’Onore che possono essere d’ausilio al
raggiungimento degli scopi sociali. Tali comitati consultivi hanno il compito di collaborare con il
Consiglio Direttivo dell’Associazione nello stabilire le priorità da attribuire alle diverse richieste e
proposte di intervento e di studio, suggerire temi di ricerca di particolare rilevanza per la
conservazione del patrimonio culturale o per la sensibilizzazione del pubblico sui problemi relativi
all’alto profilo della figura professionale del Restauratore di Beni Culturali. I pareri espressi dai
comitati consultivi non sono vincolanti per il Consiglio Direttivo, che tuttavia dovrà tenerne debito
conto. Il Presidente dei singoli comitati consultivi è eletto dal Consiglio Direttivo ed ha la funzione
di mantenere i contatti con gli esperti, informandoli dell’attività dell’Associazione, nonché di
richiederne la collaborazione su problemi afferenti alla loro specifica esperienza e settore di attività.
Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente o in caso di sua assenza dal Vice Presidente, in
caso di assenza di entrambi, dal consigliere più anziano di età presente. Le deliberazioni del
Consiglio Direttivo dovranno risultare da apposito verbale, nel quale verranno evidenziati i temi
trattati e, al termine di ciascuno, la decisione deliberata per maggioranza di voti, con specifica
aggiuntiva delle posizioni espresse dai singoli consiglieri votanti, che sarà stilato dal Segretario e
sottoscritto da quest’ultimo e dal Presidente o da chi ne fa le veci. Qualora un membro del
Consiglio Direttivo risulti assente ingiustificato per tre riunioni consecutive, dovrà intendersi
automaticamente decaduto e sarà sostituito dal primo dei non eletti fino alla scadenza del naturale
mandato.

Art. 12

Votazioni per elezione Consiglio Direttivo. I candidati avranno la possibilità di far
conoscere ai Soci il proprio programma elettorale e/o il proprio cv, utilizzando un’apposita scheda
informativa scaricabile dal sito e/o inviata via e-mail entro 30 (trenta) giorni prima delle votazioni,
tramite la Segreteria Organizzativa. Sempre attraverso la Segreteria Organizzativa potranno essere
diffuse a tutti i soci osservazioni o commenti sui programmi entro i 15 (quindici) giorni antecedenti la data delle elezioni. Il dibattito fra i candidati e/o i soci avrà formalmente termine all’inizio delle
operazioni di voto.
I candidati e i soci potranno intervenire nel dibattito pre-elettorale anche utilizzando
autonomamente canali diversi da quelli precedentemente previsti.
Costituiscono elettorato attivo tutti i soci effettivi.
All’inizio dell’apertura delle procedure di voto, fatta eccezione per le votazioni che usufruiscono di
piattaforme on-line predisposte automaticamente all’uopo, l’Assemblea provvederà ad eleggere la
Commissione Elettorale, composta da un Presidente e da due altri membri, scelti tra i soci in regola
con il pagamento della quota associativa.
Nel caso di votazioni tradizionali la Commissione Elettorale potrà essere composta anche da
membri del Consiglio Direttivo in carica. In ogni caso il Presidente ed i membri della Commissione
Elettorale non dovranno risultare tra i candidati all’elezione medesima.
Nel caso di votazioni tradizionali la Commissione Elettorale avrà il compito di verificare in maniera
insindacabile, la regolarità delle procedure elettive e di dirimere eventuali contestazioni o
problematiche relative alle elezioni stesse (parità di voti, requisiti di eleggibilità o altro). Sarà
inoltre incaricata di effettuare le operazioni di spoglio.
L’avviso di convocazione dell’Assemblea conterrà l’indicazione di date ed orari di apertura e
chiusura del seggio, nonché le istruzioni sulle regole di espressione del voto. In caso di votazione
on-line le modalità di voto, di volta in volta definite, saranno comunicate ai soci in tempo utile per
l’espletamento del voto stesso.
E’ possibile esprimere un numero di preferenze pari alla metà più uno del numero dei membri da
eleggere.
Nel caso di votazioni tradizionali, subito dopo la chiusura del seggio avverranno le operazioni di
spoglio da parte della Commissione Elettorale; in caso di votazioni on-line il sistema provvederà in
automatico a fornire i risultati e li invierà a tutti i Consiglieri e ai soci votanti, quindi seguirà la
proclamazione degli eletti che verrà comunicata ai soci e pubblicata sul sito ufficiale.

Art. 13

Sono compiti del Consiglio Direttivo: a) eleggere il Segretario e il Tesoriere; b) curare la
gestione dell’Associazione secondo gli indirizzi delineati dall’Assemblea; c) stabilire l’affidamento
di mansioni specifiche agli associati ritenuti adatti a svolgere compiti particolari; d) predisporre il
bilancio consuntivo, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea; e) deliberare sulle domande di
nuove adesioni all’Associazione e sulla esclusione degli associati; f) amministrare le risorse
economiche dell’Associazione ed il suo patrimonio, con ogni più ampio potere al riguardo; g)
provvedere agli affari di ordinaria e straordinaria amministrazione che non siano di competenza
dell’Assemblea, ivi compresa la determinazione della quota associativa annuale; h) deliberare, in
caso di particolari necessità, di assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazione di lavoro
autonomo, ricorrendo prioritariamente ai propri associati o ad associati dei propri soci; i)
provvedere alla nomina dei liquidatori, deliberare sui poteri dei liquidatori e sulle modalità della liquidazione.

Art. 14

Riunioni del Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo si riunisce presso la Sede Sociale o
in altro luogo, o tramite videoconferenza, tutte le volte che il Presidente, o almeno tre membri di
esso lo giudichino necessario e che ne facciano richiesta attraverso e-mail indirizzata alla mailing
list del Consiglio Direttivo. Di regola la convocazione è fatta almeno sette giorni prima
dell’adunanza, salvo che nei casi di urgenza nei quali può avvenire per posta elettronica almeno un
giorno prima di quello della riunione.
La convocazione, con l’ordine del giorno preventivamente approvato ed integrato a stretto giro di
posta elettronica dai Consiglieri, viene formalmente fatta dal Presidente. Le riunioni sono valide
senza la formalità di convocazione qualora siano presenti tutti i componenti del Consiglio Direttivo.
Ogni membro del Consiglio Direttivo ha diritto ad un voto, anche in caso di assenza. A tal fine è
ammessa la facoltà di delega: ciascun membro del Consiglio Direttivo potrà essere portatore di non
più di 1 (una) delega nominale conferitagli per iscritto su apposito modello da altro Consigliere
impossibilitato a partecipare alla riunione. Di ogni riunione del Consiglio Direttivo si redige il
verbale firmato da chi presiede la riunione e dal Segretario dell’Associazione o da chi lo sostituisce.
Per la validità delle riunioni è richiesto l’intervento, in proprio o per delega, della maggioranza dei
Consiglieri in carica.
Le decisioni assunte e le delibere sono da ritenersi valide esclusivamente se supportate da almeno 5
(cinque) voti favorevoli, equivalenti alla maggioranza numerica del Consiglio Direttivo. In caso di
parità, vale il voto del Presidente.
Tutti i componenti del Consiglio Direttivo sono tenuti alla correttezza di comportamento nei
confronti dell’Associazione e del Consiglio Direttivo.

Art. 15

Ruoli, deleghe e compiti particolari dei Consiglieri. Concetti ed opinioni dei singoli
componenti inerenti le questioni attinenti il consiglio direttivo, possono essere espressi attraverso
gli organi di comunicazione: in sede di riunione del consiglio, ovvero attraverso la mailing list del
Consiglio Direttivo. Possono essere utilizzati altri mezzi di comunicazione, come la chat,
opportunamente disciplinati ed approvati dal Consiglio Direttivo, non aventi in ogni caso valore
ufficiale. Nessun consigliere è delegato ad agire in autonomia rispetto al Consiglio Direttivo: è fatto
obbligo di condivisione delle istanze in uscita che espongano l’associazione di fronte a terzi, ivi
comprese quelle promosse dal Presidente, anche se destinate agli organi Istituzionali.
Gli elaborati scritti provenienti dalla/e caselle di posta ufficiale, devono essere sottoposti e
preventivamente approvati dal Consiglio Direttivo, laddove i tempi lo consentano. Qualora risulti
impossibile attendere la convocazione del Consiglio Direttivo, gli elaborati dovranno essere
condivisi tramite posta elettronica ufficiale, esaminati e, laddove necessario, opportunamente
modificati dai singoli Consiglieri ai quali è fatto obbligo di approvarli con apposizione di firma o
mediante esplicito consenso. È fatto obbligo di risposta nel canale di comunicazione interna
ufficiale. Le istanze devono comunque essere supportate da un minimo di 5 (cinque) voti favorevoli.Specificatamente alle Comunicazioni dell’ufficio stampa verso gli organi di stampa ed i media
concordati, esse devono essere discusse e raccogliere le istanze promosse dai Consiglieri. Il
Comunicato Stampa redatto sulla base delle indicazioni di cui sopra, è a carico esclusivo del
Consigliere responsabile dell’ufficio stampa e del Presidente e deve essere supportato da almeno 5
(cinque) voti favorevoli. Nei casi ritenuti indispensabili deve essere sottoposto alla revisione del
legale dell’Associazione, affinché esso non risulti lesivo verso terzi, senza ulteriore revisione del
Consiglio Direttivo.
I Consiglieri che si occupano della gestione dei portali per la Comunicazione (posta elettronica, sito,
social e ufficio stampa) devono lavorare in coordinamento in modo da procedere con gli
aggiornamenti in tempo reale.
È fatto divieto ai membri del Consiglio Direttivo di utilizzare il logo dell’Associazione e le
cariche/incarichi in seno all’Associazione stessa, su siti web personali, sulle intestazioni di carte
intestate, di posta elettronica e posta elettronica certificata personali, per propri usi personali e scopi
privati esterni all’attività dell’Associazione.
È fatto divieto ai membri del Consiglio Direttivo di utilizzare la propria email dell’Associazione per
scopi e usi diversi da quelli associativi.
Le intestazioni delle email personali e ufficiali dell’Associazione devono essere tutte uguali e
riportare esclusivamente il logo dell’Associazione, il nome del membro del Consiglio Direttivo e la
propria carica rivestita.

Art. 16

Il Presidente deve conoscere ed essere in continuo aggiornamento sulla normativa giuridica
disciplinante il settore e funzionale allo scopo societario, dirige l’Associazione e la rappresenta di
fronte a terzi e in giudizio. Egli può delegare al Tesoriere la gestione del conto corrente
dell’Associazione. Egli ha la responsabilità generale della conduzione e del buon andamento degli
affari sociali. Al Presidente spetta la firma degli atti sociali che impegnino l’Associazione sia nei
riguardi degli associati che dei terzi. Il Presidente sovrintende in particolare all’attuazione delle
deliberazioni dell’Assemblea Generale e del Consiglio Direttivo. Al Presidente spetta di convocare
e presiedere l’Assemblea Generale e, le riunioni del Consiglio Direttivo; spetta altresì al Presidente
di seguire e controllare le attività dell’Associazione secondo le direttive e le deliberazioni assunte
dall’Assemblea Generale, nonché tutte le attività che verranno svolte dall’Associazione. Cura i
rapporti con le Istituzioni, in particolare con il MIBACT e con il MIUR e può incaricare, con
l’approvazione del Consiglio Direttivo per maggioranza qualsiasi Consigliere per supportarlo nel
rappresentare e curare i rapporti dell’associazione nei confronti delle Istituzioni. In caso di assenza
o impedimento temporanei del Presidente le funzioni sono svolte dal/i Vice Presidente/i, che può
per particolari esigenze tecnico-scientifiche, avvalersi di consulenze esterne.
Il/i Vice Presidente/i sostituisce/ono il Presidente con pieni poteri in caso di sua assenza o
impedimento. A tal fine deve conoscere ed essere in continuo aggiornamento sulla normativa
giuridica disciplinante il settore e funzionale allo scopo societario.
Il Segretario deve provvedere alla gestione dell’archivio degli associati, all’aggiornamento e alla
conservazione delle mailing list e dei Libri Sociali (dei verbali delle Assemblee Generali e delle
riunioni del Consiglio Direttivo), curare la convocazione delle adunanze, delle Assemblee e delle
riunioni del Consiglio Direttivo. Il segretario è il portavoce dell’Associazione e deve curare i
rapporti con i soci e la comunicazione ufficiale con essi.
Sono compiti del Tesoriere: curare la predisposizione del bilancio preventivo e consuntivo, da
sottoporre per l’approvazione al Consiglio Direttivo e poi all’Assemblea Generale, curare la
riscossione delle quote associative secondo quanto stabilito dal Consiglio Direttivo, provvedere ai
pagamenti e alle competenze contabili, provvedere alla conservazione delle proprietà
dell’Associazione e alle spese, da pagarsi su mandato del Consiglio Direttivo.

Art.17

Il Presidente, stabilite le cariche, con approvazione del Consiglio Direttivo, deve nominare
uno o più membri del Consiglio Direttivo che dovranno occuparsi della gestione del sito, del
provider di posta elettronica, del Forum dei social network e della pagina ufficiale Facebook
dell’Associazione. Nominare un incaricato per la cura della rassegna stampa. Su richiesta del
Segretario può anche nominare un membro del Consiglio Direttivo di supporto al Segretario stesso
per la gestione dell’archivio degli associati, dell’aggiornamento e della conservazione delle mailing
list e dei Libri Sociali. Il Presidente può inoltre delegare e/o nominare, anche temporaneamente e
con l’approvazione della maggioranza del Consiglio Direttivo, altri membri o soci disponibili per
esercitare ogni altro incarico, non espressamente previsti nello Statuto, comunque utili e necessari al
buon andamento dello scopo sociale e dell’interesse dell’Associazione.

Art.18 Scioglimento dell'Associazione

Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea.
Nel caso di scioglimento dell’Associazione, dovuto a qualsiasi motivo, si procederà alla nomina di
uno o più liquidatori allo scopo di accertare la sua consistenza patrimoniale.
Il Patrimonio sarà devoluto a Enti o ad Associazioni senza scopo di lucro e comunque di utilità.